Cominciamo
la rassegna con i "classici" dipinti definiti di "accademia", cioè la
copia "dal vero" di oggetti inanimati, dove si provano, oltre alla
ovvia
riproduzione verosimile delle forme, alle geometrie degli oggetti in
prospettiva e le
irregolarità delle forme naturali quali fiori e frutti, gli studi
di luci e ombre, i panneggi dei tessuti di sfondo o alla base dei piani
di appoggio degli oggetti, la combinazione dei colori nella ricerca del
realismo.
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5115 - Pentelei Molnar
Janos
(Ungherese 1878 - 1924):
natura morta con limoni e
vasellame, olio su tela cm.65x55.
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1600 - Murin Vilmos
(Budapest, 1891):
"Natura morta con rose e
frutti", olio su tela, cm.60x80.
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9958 - Kicze B.
(firmato):
"Natura morta di fiori e frutta
con calice", olio su tela cm.52x42.
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Gli esempi sopra riportati sono opere di maestri, dove il "mestiere" è
evidente nella resa certamente piacevole delle composizioni pittoriche,
anche valorizzate da cornici coeve, eclettiche nello stile e costruite
perseguendo un gusto decorativo forse non proprio il più equilibrato
nell'eleganza ma rappresentativo di uno status sociale raggiunto da una
borghesia in ascesa.
A pieno titolo restano "oggetti" originali del loro tempo e per
questo sono alternativi nella decorazione degli ambienti
contemporanei quando si ricercano, per esempio, contrasti negli
accostamenti.
Ecco altre proposte.
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856 - Gutahàzy
Nemeth Gyula
(ungherese, 1886 - 1966):
"Natura morta con zucca", 1921, olio su tela, cm.63x80.
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8062 - Sidelszki, 1926
(firmato):
"Natura morta con vaso
di rose e frutta", olio su tela, cm.52x121.
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8130696 -Rossi E.
(firmato):
"Natura morta con corno e conchiglia" olio su tela, cm.60x80.
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Oltre
alla mera rappresentazione "dal vero", che restituisce una immagine
statica e oggettiva della realtà rappresentata, la natura morta è un
soggetto che i pittori utilizzano per rappresentare anche temi più
articolati, esplicitati da una visione più contemplata delle
composizioni, pratica questa che troverà un modello quanto mai "più
profondo" nelle cosiddette "vanitas", che vedremo in seguito.
I due soggetti ai lati possono essere invece esemplificativi del
livello che le introduce, potremmo dire, dove gli oggetti sono
raffigurati in un campo visivo più ampio che rivela gli ambienti
circostanti, esprimendo la quotidianità, che può essere letta in forma
semplicemente divulgativa o più profondamente critica (del periodo
storico e dello stile di vita di una determinata classe sociale) fino
ad una espressione individuale ed esistenziale (attraverso oggetti e
ambientazioni che si caricano di significati da intuire e interpretare).
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4446 - Gimes Lajos
(Miskolc, 1886 - 1945)
"Natura morta in un
interno", olio su tela cm.45x55. |
4730 -
Anonimo
(pittore del '900)
"Lo studio del pittore", olio su cartone, cm.80x60. |
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VANITAS
E' un particolare tipo di natura morta dove rappresentati sono
oggetti simbolici della caducità della vita terrena, il biasimo del
"tutto è vanità" e il "memento mori" quale ammonimento al riscatto
della vita terrena nella fede cristiana.
I tre dipinti che presentiamo sono
chiaramente rappresentativi di questa particolare pittura; in essi sono
presenti il teschio e la candela spenta, quali simboli di morte,
sebbene
l'impatto negativo è mitigato dal crocefisso quale fede nella Vita
oltre essa; l'orologio, quale simbolo del trascorrere del tempo; libri
e
atti con sigilli in cera, quali simboli del potere e del sapere; Il
pugnale, conficcato a simboleggiare l'interruzione esistenziale terrena
inchiodata in quel preciso momento, quello del trapasso...
Tra gli altri, le conchiglie esotiche erano un simbolo di ricchezza,
come solo un ricco facoltoso signore poteva possedere un oggetto raro
di un paese lontano: così il dipinto cod. 8130696 sopra proposto,
può vedersi come vanitas, tema accentuato dalle suppellettili preziose
e ancora un pugnale entro un prezioso fodero.
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4840 - Anonimo
(pittore del XIX secolo):
olio su tela, cm.84x68. |
4841 - Anonimo
(pittore del XIX secolo):
coppia oli su tela, cm.60x74. |
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Gli
strumenti musicali sono un'altra "categoria" di soggetti simbolici
delle vanitas: evocativi del piacere dei sensi inteso come un lusso,
sono rappresentati a volte impolverati per accentuare la percezione di
abbandono, simboleggianti il silenzio mortale...
Non sappiamo se il nostro dipinto sia leggibile esclusivamente in tal
senso, trattandosi di una composizione ricca nella coloritura, con una
luce non crepuscolare: lo proponiamo, a concludere questa sezione, come
soggetto riassunto di quanto finora esposto.
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4081 - dipinto firmato
(pittore del '900)
"Natura morta di
strumenti musicali e spartiti", olio su lamiera cm.57x81. |
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Se
volete vedere altre opere del genere "natura morta" potete selezionarle
dalla nostra galleria scrivendo "natura morta" nella stringa "cerca".
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